Odisseuro

Summer School
"Una comunità scientifica che guarda oltre..."

Prossimo Evento

Locandina VI Edizione 2026

Odisseuro Summer school 2026 - VI Edizione

Tema: Codificare il Divenire. Sapere, Norma e Mutamento: lo Ius Novi tra Discipline.

Partecipa alla nuova edizione della Summer School a Linguaglossa. Un'occasione unica di confronto interdisciplinare.

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Pubblicazioni & Call

La Summer School è aperta a ricercatori e dottorandi.

Scadenze per la VI Edizione:

Archivio

V Edizione - Settembre 2025: Centro e Periferia
IV Edizione - Settembre 2024: Na(rr)azioni
III Edizione - Settembre 2023: Divenire Persona
II Edizione - Settembre 2022: Guerre costituenti. Spazi, dimensioni, narrazioni del conflitto
I Edizione - Settembre 2021: La questione delle emergenze fra libertà e sicurezza

Chi Siamo

Odisseuro è una comunità scientifica multidisciplinare che promuove il dialogo, il sapere e la conoscenza. Odisseuro nasce nel 2020 durante la pandemia da Sars2 Covid19 dalla volontà di studiosi di diverse discipline che hanno già sperimentato felici forme di collaborazione scientifica. Obiettivi di Odisseuro  sono la ricerca e la formazione condotte con metodo e approccio multidisciplinare nel campo delle scienze umane e sociali. Il progetto di ricerca Genealogie e rizomi mediterranei è un grande contenitore aperto in cui confluiranno le iniziative promosse da Odisseuro. 
Il progetto guarda ai modi in cui hanno attecchito e si sono sviluppate, anche lungo percorsi carsici, le diverse forme di civiltà che hanno disegnato la storia politica, sociale, economica, culturale, religiosa, giuridica, delle donne, degli uomini e dei popoli che hanno vissuto sulle sponde del Mediterraneo. Al centro del progetto, quindi, gli uomini, con le loro passioni, le loro differenze, le loro sofferenze, i loro desideri, i loro interessi, i loro sogni e i loro miti. E dell’aggettivo “mediterranei” possiamo scegliere i segni che lo compongono per scrivere le parole miti, eterni, dei, terra, cioè per ri-scrivere la storia di quella terra che ha nutrito le radici da cui hanno tratto vita gli dei e i miti che hanno segnato e continuano a segnare la storia degli uomini che condividono il Mare Nostrum.

Comitato Scientifico

Giuseppe Speciale

Giuseppe Speciale - Storia del diritto medievale e moderno (Coordinatore)

Il professor Giuseppe Speciale è Ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso l'Università di Catania, un accademico che coniuga rigore filologico e sensibilità umanistica. La sua ricerca si concentra sull'evoluzione del diritto comune e sulle dinamiche che hanno plasmato le istituzioni europee, indagando il costante dialogo tra dottrina, prassi giudiziaria e necessità politiche. Tra le sue opere principali, Antologia Giuridica. Laboratori e rifondazioni di fine Ottocento (2001), Legal responses to mass migration: from the Nineteenth Century to World War II (2024), Le Danze di Clio e Astra. Fondamenti storici del diritto Europeo (2026). Argomenti per il corso di Storia del diritto moderno e contemporaneo (2026). Attraverso una scrittura curata e una profonda capacità di sintesi, il professor Speciale offre una visione del diritto che invita a leggere le complessità del presente come il risultato di un lungo percorso storico, rendendo i suoi studi un punto di riferimento essenziale per chiunque voglia comprendere le radici etiche e istituzionali del nostro ordinamento.

Storia delle istituzioni

Daniela Novarese - Storia delle istituzioni

La professoressa Daniela Novarese è docente di Storia delle istituzioni politiche presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina. La sua ricerca si concentra sull'evoluzione delle strutture di potere e sulle prassi amministrative, con particolare attenzione al Mezzogiorno d'Italia. Il suo lavoro si distingue per un rigoroso scavo archivistico, capace di far emergere il complesso dialogo tra la teoria istituzionale e la gestione pratica del territorio tra l'età moderna e quella contemporanea. Il suo percorso scientifico è documentato da studi fondamentali che analizzano il sistema istituzionale siciliano e meridionale. Tra le sue opere principali, il volume "L'amministrazione della giustizia nel Regno di Sicilia" (2007) offre un’indagine accurata sui meccanismi giudiziari e sulle figure che hanno amministrato il diritto in età moderna, mentre in "Studi sulle istituzioni politiche nel Mezzogiorno" (2012) la docente traccia un quadro sintetico e profondo delle continuità e delle trasformazioni che hanno caratterizzato le strutture statuali del Sud Italia. Attraverso un approccio che coniuga la ricostruzione storica con l’analisi critica delle dinamiche di potere, la professoressa Novarese si afferma come una figura di riferimento negli studi istituzionali..

Stefania Mazzone

Stefania Mazzone - Storia del pensiero politico

Professoressa ordinaria di Storia del pensiero politico, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università degli Studi di Catania. Studia il rapporto tra ideologie e istituzioni, con particolare attenzione alle manifestazioni artistiche, letterarie e culturali, nell’ottica dei dispositivi di soggettivazione. Di recente si è occupata del rapporto tra eversione e ordine pubblico nella storia del pensiero politico e delle scienze sociali; delle molteplici dimensioni delle migrazioni, in rapporto alle dimensioni del potere costituito e costituente; del pensiero politico della cura nella prospettiva del femminismo della differenza e nell’ambito del pensiero ebraico; del cyberfemminismo. Tra le sue pubblicazioni:Genealogie della cura. Donne, corpi e politica del vivente (Rubbettino 2026); Armanda Guiducci. Segreti e trasparenze politiche dei corpi narrati (con G. Caruso, L. Savelli, V. Vacca, Algra 2025); Cyberfemminismo. Condivenire simpoietico (Manifestolibri 2024); Anomalie (Ombrecorte 2023); Pandémie, violence de genre et écoféminisme: la commune féminine (Éditions Mimésis 2022); Anarchists and Jews: Bernard Lazare’s Analysis of Antisemitism (Palgrave Macmillan 2021); Generose utopie. Il giornalismo politico di Guido Dorso (1919-1925) (Editoriale Scientifica Napoli 2019); Seta e Anarchia. Teorie e prassi degli anarchici italiani a Paterson (Rubbettino Editore 2018); La filosofia del corpo. Il desiderio immaginativo (Bonanno Editore 2012); Tempo e Potere. Tragitti di democrazia costituente (Selene editore 2004).

Storia del pensiero politico

Claudia Giurintano - Storia del pensiero politico

La professoressa Claudia Giurintano è docente di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Palermo, dove opera all'interno del Dipartimento di Giurisprudenza. La sua attività di ricerca si concentra su temi centrali del diritto pubblico, con un’attenzione particolare alle dinamiche delle fonti del diritto, all'organizzazione costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali. Il suo approccio accademico si caratterizza per una rigorosa analisi delle istituzioni, esaminando come le norme costituzionali si adattino alle sfide poste dall'integrazione europea e dai cambiamenti dell'assetto democratico contemporaneo. Oltre all'impegno nella ricerca, svolge un'intensa attività didattica e di pubblicazione, contribuendo al dibattito giuridico con lavori che spaziano dall'analisi della giustizia costituzionale al ruolo degli organi di garanzia, mantenendo sempre un solido legame tra il dato normativo e la prassi istituzionale.

Filosofia del diritto

Lucia Corso -Filosofia del diritto

La Professoressa Lucia Corso è Ordinaria di Filosofia del diritto presso l'Università "Kore" di Enna. Con una solida formazione internazionale, tra cui un LL.M. alla New York University, unisce la teoria giuridica classica a temi di estrema attualità. La sua ricerca si concentra sul costituzionalismo contemporaneo, analizzando come l'intelligenza artificiale, le nuove tecnologie e le spinte populiste stiano ridefinendo il rapporto tra potere e diritti dei cittadini. Autrice del volume I due volti del diritto. Élite e uomo comune nel costituzionalismo americano (2016), la Professoressa Corso affianca al rigoroso impegno accademico una vena creativa come scrittrice di narrativa. È una docente che declina la filosofia giuridica sulle urgenze del mondo moderno, mantenendo uno sguardo aperto e multidisciplinare.

Carlo Colloca

Carlo Colloca - Sociologia Urbana

Il professor Carlo Colloca è docente di Sociologia dell'ambiente e del territorio presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Catania. Esperto di politiche urbane, la sua attività di ricerca si concentra sull'analisi dei processi di trasformazione delle città, con un'attenzione particolare alla rigenerazione urbana, ai fenomeni di esclusione sociale e alle dinamiche di sviluppo sostenibile. Il suo approccio unisce l'analisi sociologica alla pianificazione territoriale, esplorando come le politiche pubbliche possano incidere sul benessere delle comunità e sulla vivibilità degli spazi urbani. Attraverso una prolifica produzione scientifica, il professor Colloca indaga le sfide delle periferie e le opportunità offerte dalla riqualificazione, ponendosi come un punto di riferimento accademico nel dibattito sulla qualità della vita urbana e sulla gestione dei territori fragili.

Saro D'Agata

Saro D'Agata - Statistica sociale

Il professor Rosario D'Agata è docente di Statistica sociale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Catania. La sua attività accademica si concentra sull'applicazione dei metodi quantitativi all'analisi dei fenomeni sociali, economici e demografici. Attraverso l'uso di modelli statistici avanzati, il docente esplora tematiche cruciali come le disuguaglianze sociali, le dinamiche del mercato del lavoro e le condizioni di benessere della popolazione, fornendo strumenti metodologici indispensabili per la lettura empirica della realtà contemporanea.

Alessia Di Stefano

Alessia Di Stefano - Storia del diritto medievale e moderno

Alessia Maria Di Stefano (Giurisprudenza). È una storica del diritto esperta in transizioni costituzionali. La sua ricerca esplora il passaggio tra ordinamenti giuridici in periodi di crisi, con un'attenzione particolare al ruolo dei magistrati e delle istituzioni. È autrice di numerose pubblicazioni, tra cui spiccano studi sul sistema giudiziario nel passaggio dallo Stato d'eccezione fascista all'ordinamento democratico repubblicano. Il suo lavoro contribuisce alla comprensione storica del diritto italiano contemporaneo e delle dinamiche istituzionali post-belliche.

Jacopo Torrisi

Jacopo Torrisi - Storia del diritto medievale e moderno

Jacopo Torrisi è docente di Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli Studi di Enna KORE. Ha approfondito il dibattito della dottrina penalistica a cavallo tra il XIX secolo e l’avvento del fascismo italiano con particolare attenzione all’interessenza tra scienza giuridica e politica. È autore di diversi studi sulla repressione del dissenso politico e sulla nascita del principio di offensività del reato in epoca moderna.

Mauro Buscemi

Mauro Buscemi - Storia del pensiero politico

Il professor Mauro Antonio Buscemi è ricercatore di Storia del pensiero politico presso l'Università di Palermo (DEMS), dove si occupa di analizzare le dinamiche della democrazia moderna, la giustizia sociale e il pensiero politico dei cattolici italiani. La sua attività scientifica si distingue per un approccio multidisciplinare che unisce storia, filosofia e teoria politica, esplorando autori e correnti che vanno dal Risorgimento al pensiero contemporaneo. Tra le sue principali pubblicazioni figurano le monografie A difesa della democrazia. Pensiero politico e visione storica in Sheldon Wolin (2023) e Da Toniolo a Sturzo. Scenario storico e progetto politico dei cattolici in Italia (2020), affiancate da numerosi saggi su temi come l'eredità di Nilde Iotti, le interpretazioni della storia politica italiana e le sfide etiche della società tecnologica. Presso l'ateneo palermitano, il docente è titolare di insegnamenti come Storia delle idee politiche e Culture politiche e giustizia sociale, con cui contribuisce a formare gli studenti attraverso un costante confronto tra la tradizione intellettuale e le questioni cruciali del presente.

Andrea Giuseppe Cerra

Andrea Giuseppe Cerra - Storia del pensiero politico

Andrea Giuseppe Cerra è dottore di ricerca in Scienze Politiche nell’Università di Catania. Abilitato alle funzioni di professore associato in Storia del pensiero politico, ha condotto soggiorni di ricerca a Mosca, Parigi, Gerusalemme. Autore di numerosi saggi e di due monografie per l’editore Rubbettino: La città sepolta. Politica e istituzioni degli ebrei a Catania nel XV secolo, prefazione di Asher Salah (2022); Siete contente di essere donna? Esperienze di filantropia e istituzioni femminili nel Meridione d’Italia (XIX-XX sec.), prefazione di Stefania Mazzone (2024).

Marco Carone

Marco Carone - Storia delle istituzioni

È dottore di ricerca in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Messina e docente a contratto in Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università LUMSA di Palermo. I suoi interessi di ricerca sono orientati alla ricostruzione delle vicende e dei protagonisti della Democrazia cristiana in Sicilia, nonché verso la storia delle istituzioni universitarie di età contemporanea.

Giulia Caruso Rinaldi

Giulia Caruso - Storia del pensiero politico

Giulia Caruso è Dottoressa di ricerca in Scienze politiche, con disciplina di riferimento Storia del pensiero politico, e cultricedella materia presso l’Università degli Studi di Catania, Dipartimento di Scienze politiche e sociali. Si occupa di studi di genere e teoria critica, con particolare attenzione alle trasformazioni semantiche che la categoria del genere produce nel linguaggio politico e istituzionale, e a come i bias di genere presenti nel linguaggio quotidiano possano essere trasposti e amplificati nei sistemi algoritmici di intelligenza artificiale. Tra le sue pubblicazioni: La grammatica del potere. Genere e pensiero politico tra analisi del discorso e scritture costituenti, Rubbettino, 2026; Armanda Guiducci. Segreti e trasparenze politiche dei corpi narrati, Algra Editore, 2025 (con S. Mazzone, L. Savelli, V. Vacca)

Simone Rinaldi

Simone Rinaldi - Diritto dell'Unione Europea

Simone Rinaldi completa gli studi in Lettere presso l’Università degli Studi di Catania e in Terrorism and Security Studies presso la University of Salford. Ha lavorato al Directorate-General for Security and Safety del Parlamento Europeo e tra le sue collaborazioni figurano la Manchester Metropolitan University e FINABEL – European Army Interoperability Centre, lavorando come analista freelance e svolgendo attività di ricerca e consulenza per soggetti privati e aziende. Dal 2020 dirige dipartimento di Sicurezza&Difesa del think tank Analytica for Intelligence and Security Studies. Tra le sue pubblicazioni figurano i contributi per i progetti Difesa e Sicurezza dell’Italia strategia di sistema” e “Afghanistan 2001-2021: lessons learned, NATO, UE, politica di difesa” del CASD (Centro Alti Studi per la Difesa). Nel 2025 pubblica la monografia “Le capacità expeditionary dell’Aeronautica Militare. Cambiamenti e evoluzioni negli ultimi vent’anni di missioni all’estero”, in collaborazione con Aeronautica Militare. È cultore della materia di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università Niccolò Cusano. Si occupa di tematiche relative alla sicurezza e agli studi strategici ed è dottorando e docente a contratto di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Catania.

Vacca Viviana

Viviana Vacca - Storia del pensiero politico

Viviana Vacca è ricercatrice e docente, attiva nell’ambito delle teorie e tecniche del fotogiornalismo umanistico‑sociale. La sua attività scientifica si concentra sull’analisi filosofica delle immagini e sui rapporti tra corpi, estetica e pensiero politico.Ha pubblicato saggi e volumi che esplorano temi legati alla fotografia, alla politica e alla corporeità, indagando l’interazione tra pratica visiva e riflessione critica

Segreteria

Vittoria Grasso

Vittoria Grasso - Storia del pensiero politico

Vittoria Grasso è studentessa di dottorato del XLI ciclo all’Università Degli Studi Di Catania presso il Dipartimento di Scienze Politiche con un progetto di ricerca su Mondi distopici e ideologia visiva: Il pensiero politico tra cinema, letteratura e manga giapponesi contemporanei in Storia del Pensiero Politico. Laurea Magistrale in Global Politics and Euro-Mediterranean Relations - LM62: 100 e lode/110. Recenti pubblicazioni: Grasso, V., Narrare il genocidio: Nazione d’Israele tra genesi e Shoah, in Na(rra)zioni, Historia et Ius, ISBN: 979-12-81621-15-2, luglio 2025. Grasso, V., Rinaldi, S., Mazzone, S., Constituent resistance and constituted terrorism: theoretical and juridical framework within Hamas, FURB Revista Juridica, ISSN 1982-4858, v. 29, n. 1 (2025). Grasso, V., The nomos of decision within myths and rebellion: Prometheus, the Persians and Antigone, Diaphonía, e-ISSN 2446-7413, v. 11, n. 1, 2025. Grasso, V., Il divenire Stato dal costituente al costituito, in Divenire Persona, Saperi e Transizioni, Historia et Ius, ISSN: 2704-5765, 2024.

Ginevra Alescio

Ginevra Alescio - Storia del pensiero politico

Laureata in Scienze Storiche presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania, con votazione 110/110. È dottoranda in Storia del Pensiero Politico all’Università di Catania, con un progetto di ricerca incentrato sull’intelligenza artificiale, sui bias cognitivi e sulle implicazioni per la cittadinanza inclusiva. Studiosa della LIS, i suoi studi si focalizzano sui disability studies, applicati principalmente al deficit uditivo. Tra le sue pubblicazioni: Dal Postumano al Super-Crip (Libreria Universitaria edizioni, 2025); Narrare la scolastica sorda (Historia et ius Edizioni, 2025).

Peter Passsalacqua

Peter Passalacqua - Linguistica

Peter Passalacqua è studioso nell’ambito delle scienze sociali e culturali, con un focus specifico sulle sottoculture, le dinamiche di marginalità e i processi di costruzione identitaria nei contesti contemporanei. I suoi interessi di ricerca si collocano all’intersezione tra sociologia della cultura, studi linguistici ed antropologici, con particolare attenzione alle pratiche discorsive e simboliche che emergono in ambienti stigmatizzati o periferici. Il suo lavoro muove dalla convinzione che il linguaggio non si limiti a descrivere il mondo, ma contribuisca a strutturarlo, selezionarlo e ridefinirlo. In questa prospettiva, le periferie culturali non sono considerate spazi passivi, bensì contesti dinamici di produzione simbolica, in cui si negoziano e si ridefiniscono costantemente i confini del potere. Attualmente è dottorando del XLI ciclo in Scienze Politiche e Sociali presso l’Università degli Studi di Catania.